Il potere della frutta e della verdura

Il potere della frutta e della verdura

a cura del Prof. Marco MalagutiDipartimento di Scienze per la qualità della Vita Università di Bologna

Un apporto abbondante di frutta e verdura è ampiamente raccomandato per la sua azione positiva per la salute. Storicamente frutta e verdura hanno sempre avuto un posto di primo piano nelle linee guida per una corretta alimentazione pubblicate dagli enti preposti alla promozione della salute pubblica di molti paesi occidentali e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ne sottolinea l’importanza. Nel corso del tempo questa importanza è stata attribuita a molteplici caratteristiche degli alimenti vegetali: dapprima il contenuto di vitamine e minerali, successivamente il contenuto di fibra alimentare, più recentemente a questi si è aggiunto il contenuto di sostanze ad azione nutraceutica capaci di modulare la risposta dell’organismo nei confronti di diversi tipi di stress.
Nel caso della psoriasi, i pazienti con sintomi più severi presentano alti livelli di proteina C reattiva, un noto indicatore di infiammazione. Gli studi epidemiologici condotti negli ultimi decenni hanno mostrato come esista una relazione diretta tra il consumo di alimenti vegetali e la possibilità di prevenire patologie croniche e degenerative, caratterizzate da un comune coinvolgimento di meccanismi infiammatori. Molto recentemente, grazie all’analisi di dati provenienti da un importante studio francese è stato sottolineato come in persone affette da psoriasi un’elevata aderenza alla Dieta Mediterranea si associ a sintomi meno severi.
Oggi si ritiene che la dieta possa svolgere un ruolo importante nell’andamento della psoriasi. Anche se i meccanismi d’azione non sono ancora stati completamente identificati è ormai chiaro che frutta, verdura, legumi, ma anche alcuni funghi, contengono alti livelli di sostanze fitochimiche che mostrano un importante effetto antinfiammatorio. Modelli sperimentali sia in vitro sia in vivo hanno ormai chiaramente descritto come gli estratti di numerosi vegetali portino alla riduzione dei livelli di citochine pro-infiammatorie. Sulla base di queste considerazioni generali si poggiano anche le generiche raccomandazioni dietetiche, valide per tutta la popolazione, che suggeriscono un consumo abbondante di vegetali freschi, almeno 400 grammi al giorno possibilmente distribuiti fra vegetali di diverso colore.
Il colore, infatti, accomuna vegetali che apportano sostanze fitochimiche salutari appartenenti alla stessa categoria. Variando il colore, quindi, è possibile attraverso la dieta fornire all’organismo sostanze differenti, tutte ugualmente importanti nel garantire un’azione salutistica. I possibili benefici della Dieta Mediterranea sono quindi da attribuire a molteplici fattori e non soltanto alla componente di frutta e verdura che la caratterizzano, tuttavia alcune indicazioni sottolineano come proprio la componente vegetale della dieta possa rivestire un ruolo di primo piano. Alcuni studiosi hanno messo in relazione le diete vegetariane con il manifestarsi di sintomi meno severi in pazienti affetti da psoriasi. Questi autori hanno individuato il legame non solo nelle caratteristiche antinfiammatorie degli alimenti vegetali, ma soprattutto negli elevati livelli di potassio (K) che questi alimenti apportano. Tali livelli di potassio potrebbero contribuire ad indurre la sintesi di cortisolo endogeno che agirebbe inibendo i processi infiammatori.
Possiamo sottolineare come siano numerosissime le molecole presenti in frutta e verdura capaci di contrastare i processi dell’infiammazione. D’altro canto la maggior parte delle molecole studiate hanno mostrato i loro effetti positivi soltanto in modelli sperimentali, non è quindi possibile suggerire ai pazienti di concentrare la propria alimentazione verso un singolo e preciso alimento, così come non è possibile suggerire di assumere una specifica molecola magari sotto forma di integratore ipotizzando che questa, da sola, possa migliorare significativamente la condizione del paziente. Così come accade in altri contesti, anche nel caso della relazione tra psoriasi ed alimentazione o psoriasi e consumo di frutta e verdura, la vera raccomandazione da fare è quella di cercare di aumentare il proprio consumo di alimenti vegetali freschi, variandone le tipologie con l’obiettivo di assumere, attraverso la dieta, un insieme di molecole diverse che agendo in sinergia possano contribuire a contrastare la condizione di infiammazione cronica che caratterizza questa patologia.

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