A cura del Prof. Uberto Pagotto, Professore Ordinario di Endocrinologia. Direttore Unità Operativa di Endocrinologia e Prevenzione e Cura del Diabete IRCCS Policlinico di Bologna Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
A cura della dott.ssa Sara Flamigni, Dirigente Medico UOC di Endocrinologia e Prevenzione e Cura del Diabete IRCCS Azienda Ospedaliero – Universitaria di Bologna Policlinico di Sant’Orsola
La psoriasi è una patologia infiammatoria cronica ed immunomediata che interessa prevalentemente il distretto cutaneo e colpisce il 2-4% della popolazione mondiale e, in Italia, il 3%.
E’ tuttavia ormai ampiamente documentato come la psoriasi possa essere considerata una malattia sistemica caratterizzata da complesse basi fisiopatologiche ed associata e gravata da numerose comorbidità. I pazienti con psoriasi hanno infatti un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiovascolari e metaboliche. Sebbene i dati siano eterogenei, vi sono evidenze di un aumento significativo dell’incidenza del diabete mellito di tipo 2 (DMT2) nei pazienti psoriasici con una prevalenza stimata intorno all’11,6%. La psoriasi ed il DMT2 condividono infatti meccanismi patogenetici comuni (predisposizione genetica e fattori di rischio ambientali) tra i quali un ruolo chiave è rappresentato dall’infiammazione cronica sistemica.
L’attivazione e sovraregolazione dell’asse IL-23/IL-17 e citochine pro-infiammatorie quali TNF-α, IL-6, IL-18 e IL-1β promuovono da una parte la proliferazione dei cheratinociti, tipica delle lesioni psoriasiche, e dall’altra processi di disregolazione immunometabolica quali l’insulino-resistenza, la disfunzione endoteliale e beta cellulare ponendo le basi di condizioni patologiche quali l’aterosclerosi e la sindrome metabolica. L’obesità, condizione spesso associata ad entrambe le patologie, può amplificare questo processo attraverso la produzione, da parte del tessuto adiposo, di adipocitochine pro-infiammatorie rappresentando un fattore di rischio indipendente sia per la psoriasi che per il diabete. Il riconoscimento di queste interconnessioni ha rilevanti implicazioni cliniche per un approccio diagnostico-terapeutico integrato e apre l’ipotesi che alcune terapie possano essere potenzialmente utilizzate per trattare entrambe le patologie.
Tuttavia se da una parte vi sono chiare evidenze che approcci non farmacologici, come interventi sullo stile di vita (regime dietetico-comportamentale/calo ponderale), possano apportare benefici in entrambe le patologie; sono ancora esigui e limitati gli studi volti a valutare l’impatto bidirezionale della relativa terapia farmacologica. Alcuni studi e meta-analisi che prevedevano l’utilizzo di farmaci antidiabetici ad azione insulino sensibilizzante quali metformina e pioglitazone e agonisti del recettore GLP-1 (con spiccata azione volta al calo ponderale) hanno mostrato potenziali benefici in termini di miglioramento del quadro di severità della psoriasi (espressa dall’indice PASI) e dei parametri metabolici ad essa associati.
Sono stati osservati risultati contrastanti, in termini di beneficio, con la classe degli inibitori della dipeptidil peptidasi 4 (DPP4i), sebbene l’espressione di questo enzima risulti incrementata nei pazienti affetti da psoriasi. Le gliflozine non sembrano apportare vantaggi statisticamente significativi al quadro di psoriasi mentre l’utilizzo di insulina sembra essere associato ad un peggioramento delle manifestazioni cliniche cutanee della psoriasi. Tuttavia sono necessari studi clinici randomizzati su larga scala per confermare tali evidenze.
Conclusioni: La relazione tra psoriasi e diabete è bidirezionale ed il riconoscimento di tale associazione suggerisce una gestione multidisciplinare integrata mirata alla prevenzione e alla diagnosi precoce, attraverso metodiche di screening, delle comorbidità metaboliche e cardiovascolari. Inoltre un approccio terapeutico interdisciplinare mirato e combinato con interventi sullo stile di vita rappresentano la via più promettente per migliorare la prognosi e la qualità di vita dei pazienti affetti da entrambe le patologie.

