a cura della dott.ssa Vera Tengattini
Il laser rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci e versatili nel trattamento delle cheratosi e di molte altre patologie dermatologiche. Dire semplicemente “cheratosi” può creare confusione: mentre le cheratosi seborroiche sono solo un fastidio estetico, le cheratosi attiniche sono forme pretumorali, da non ignorare perchè potrebbero progredire a carcinoma a cellule squamose. Ecco perché è fondamentale la valutazione dermatologica: riconoscere il tipo di lesione significa scegliere la terapia giusta (laser o altro) e prevenire complicanze future. Grazie alla sua capacità di agire in modo selettivo sui tessuti alterati, permette di rimuovere lesioni cutanee con estrema precisione, riducendo al minimo il danno alla pelle sana circostante e il disconfort per il paziente (non sono necessari punti, cerotti, e non bisogna interrompere l’ attività fisica in palestra o piscina poichè ci si può bagnare).
Questo si traduce in tempi di guarigione più rapidi, minori cicatrici e un alto livello di sicurezza. Nel caso delle cheratosi seborroiche, il laser consente di vaporizzare le lesioni in modo controllato, ottenendo un risultato estetico molto soddisfacente dopo 2 settimane circa. Per le cheratosi attiniche, che rappresentano una forma precancerosa legata al danno solare cronico, il laser può essere impiegato come alternativa alla crioterapia o ad altre terapie fisiche, soprattutto nelle zone in cui l’estetica è importante, come viso e cuoio capelluto.
Oltre alle cheratosi, il laser è utilizzato anche per la rimozione di angiomi, verruche, xantelasmi, macchie solari, tatuaggi e cicatrici acneiche o post chirurgiche, dimostrando una grande adattabilità a diverse esigenze cliniche. Ogni tipo di lesione richiede però un laser specifico (CO₂, CO₂ frazionato, Dye laser, Pico, Nd:YAG, ecc.), scelto in base alla profondità e alla natura della patologia.
Prima di ogni trattamento è fondamentale una visita dermatologica accurata, così da confermare la diagnosi, stabilire il piano terapeutico più adeguato e valutare eventuali controindicazioni. Una corretta protezione solare dopo la procedura è essenziale per garantire una guarigione ottimale e prevenire la comparsa di nuove lesioni fotoindotte.
Grazie al continuo sviluppo tecnologico, il laser rappresenta un alleato prezioso nella cura e nella prevenzione delle problematiche cutanee, con risultati sempre più rapidi, efficaci e rispettosi della qualità della pelle.
